Ana Veronica Hartman |
Ana Veronica Hartman nasce a Cittą del Messico da genitori
ungheresi.
Compiuti gli studi classici a Budapest si trasferisce in Italia e nel 1963 viene ammessa all' Istituto Centrale del Restauro di Roma (prima in graduatoria).
Al conseguimento del diploma inizia l'attivitą di restauratrice per conto di enti pubblici e privati.
Tra i lavori di maggiore impegno, svolti per le Soprintendenze, si possono ricordare il restauro dei
sipari del Teatro vanvitelliano della Reggia di Caserta, del Teatro Verdi
di Salerno, opera di Domenico Morelli,
quello dei soffitti della Biblioteca della Certosa di San Lorenzo a Padula (SA) e
della Chiesa di S. Maria delle Grazie di Sorrento (NA).
Tra i numerosi lavori di restauro di affreschi si annoverano il ciclo pittorico di Michele Ricciardi
nella Chiesa di S. Maria della Salute a S. Lucia di Serino (SA), la volta della Chiesa di S. Francesco
a Naro (AG), le volte delle stanze dell'Istituto Pontano a Napoli, le pitture del Battistero ,
i dipinti murali di Luigi Ademollo nel Duomo di Pietrasanta (LU) e i soffitti lignei cinquecenteschi
del Palazzo dei Conservatori a Roma.
Si deve a lei la scoperta di alcune opere importanti come gli affreschi trecenteschi nella Chiesa di S.
Giovanni Battista a Cigoli (PI) e nella Chiesa di S. Agostino a Pietrasanta.
Nel suo laboratorio si dedica al restauro di sculture lignee policrome, di dipinti su
tela e su tavola.
Tra i restauri eseguiti sono da ricordare S.Ansano di Jacopo della Quercia, scultura lignea della
Chiesa di S. Simone e Giuda di Lucca, la Nativitą di Luca Cambiaso, olio su tavola della Chiesa
della S S. Annunziata di Pontremoli (MS), L'Estasi di S.Teresa di Pietro da Cortona,
olio su tela del Museo di Villa Guinigi di Lucca e la Madonna tra Santi di Vincenzo Dandini,
pala d'altare della Chiesa della Misericordia a San Miniato (PI).
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